Lupi Wiki
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La modalità di gioco più diffusa e popolare.

  • Ad inizio partita, il master decide i ruoli da utilizzare. Si piazzerà all'interno del cerchio di gioco e li comunicherà ai giocatori. Gruppi particolarmente esperti possono decidere, per movimentare ulteriormente la partita, di non dichiarare che ruoli sono stati inclusi e quanti lupi sono effettivamente presenti.
  • I giocatori dovranno tenere gli occhi chiusi mentre il master distribuirà loro random le carte con i personaggi. Queste carte possono essere di vario tipo, vanno bene anche dei bigliettini con su scritto solo il ruolo.
  • Il master può decidere, a sua discrezione, di assegnare personalmente uno o più ruoli. 
  • Una volta distribuiti i ruoli, i giocatori apriranno gli occhi e li memorizzeranno. Da questo momento in poi è sconsigliato interrompere il gioco per domande private e/o discussioni sui ruoli. 
  • A questo punto calerà la notte "preliminare", utile al master per prendere nota dei diversi ruoli. Chiamerà uno ad uno tutti i personaggi, ad eccezione dei contadini semplici. I lupi apriranno gli occhi insieme e si riconosceranno. Cupido, se presente, deciderà i due amanti che si riconosceranno tra di loro ma che non riconosceranno Cupido.
  • Terminata questa fase scatta il primo giorno. In questo momento, per prassi, "muore" il master e inizia la caccia ai lupi. La scelta di cominciare subito con un rogo o meno sarà a discrezione del master, che in caso contrario può passare alla notte successiva.
  • La prima notte vede tutti i personaggi compiere le azioni relative al proprio ruolo, a meno che il master non decida che per quella notte i lupi non sbranano, scelta poco comune.
  • Da questo momento in poi, giorno e notte inizieranno ad alternarsi regolarmente. Di giorno vengono mandati in ballottaggio i due giocatori più votati, ma a discrezione del master possono essere anche tre o più, a seconda della situazione.
  • I giocatori inizieranno a votare per alzata di mano (o indicando il giocatore prescelto). In caso di parità, sarà il master a decidere l'esito: può optare per un nulla di fatto, può chiedere di rivotare, può far morire tutti. Il master, in questo caso, dev'essere più che altro un regista della partita: i giocatori sono lì per divertirsi, non per far terminare la partita dopo dieci minuti. Il polso di un master fa spesso la differenza tra una partita ben riuscita e una facilmente dimenticabile.

A seconda del gruppo o del master cambieranno alcuni ruoli, ma la base rimane invariata:

  • Proporzione di circa un lupo ogni cinque contadini (personaggi speciali inclusi)
  • Tra i personaggi speciali, fondamentali sono il medium, il veggente, il guaritore e almeno un personaggio di difesa.
  • Facoltativi ma spesso presenti druido, stirpe dei lupi, cupido, bambina.
  • Il master non dichiarerà pubblicamente il ruolo dei personaggi morti, favorendo i bluff da parte dei giocatori.

I giocatori morti escono di scena, a meno che

  • Il master non decida di permettere loro di continuare a partecipare, silenziosamente e senza commentare, alle votazioni per i ballottaggi (non per il rogo). Questa variante, presente sia in Wherewolf che in Lupus in Tabula , permette a tutti di continuare a giocare anche in caso di eliminazione precoce. E' una variante consigliata soprattutto in caso di gruppi poco numerosi.
  • In gioco non siano presenti personaggi in grado di riportare in vita i morti. In entrambi i casi, i morti chiuderebbero gli occhi come fossero vivi, durante la fase notturna.

Il gioco termina con la vittoria dei lupi quando i lupi raggiungono i contadini come numero, a meno che non siano ancora presenti in gioco personaggi in grado di ostacolare lo sbranamento. Sarà il master a capire quando la partita può dirsi definitivamente conclusa.

Il gioco termina con la vittoria dei contadini quando tutti i lupi (e i rubavittoria) sono stati sterminati.

Il gioco termina con la vittoria da parte di un rubavittoria quando si sono verificate le condizioni indicate nella sua carta.

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